“Ogni fiaba è un gioco” – Corso di Arteterapia per alunni con svantaggio sociale e disabilità.

By Diocesi di Sessa Aurunca
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Feb 21st, 2020
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Il Consultorio Diocesano “Giovanni Paolo II – Polo Mondragone”, attiva, presso il Centro Polifunzionale “L’Abbraccio”, un percorso laboratoriale di Arteterapia rivolto agli alunni della scuola primaria con svantaggio sociale e disabilità cognitive e/o psicofisiche. Il corso “Ogni fiaba è un gioco” è totalmente gratuito.

Il laboratorio  è finalizzato al gioco come percorso di crescita, alla promozione della creatività, allo sviluppo della consapevolezza della diversità come “valore” da vivere e da condividere; mira alla prevenzione del disagio sociale e al sostegno psicologico attraverso la conoscenza del mondo fiabico e l’apprendimento di giochi/esercizi accompagnati da esperienze musicali e pratiche di tecnica della narrazione.

L’attività laboratoriale ed esercitativa sarà curata dal dott. Giuseppe Errico – psicologo, psicoterapeuta, esperto di narrazione fiabesca e tradizioni popolari.

Stimolante e creativo, il corso si rivolge a tutti coloro che intendono adoperare le fiabe, a tutte le persone interessate a scoprire e cogliere il valore magico dell’invenzione, dell’ironia, dell’intuizione e, soprattutto, della creatività.

Il corso utilizza il racconto e i personaggi fiabeschi. Perché le fiabe, con i loro conflitti, viaggi, scontri-incontri, destini incompiuti (e poi risolti) e le metamorfosi che racchiudono in sé, contribuiscono a creare altri orizzonti nell’Altrove, rendendo viva la speranza, il sogno di una vita migliore.

L’attività intende aiutare i bambini a rischio sociale, stimolando percorsi creativi verso i multiformi talenti individuali. Il filo conduttore è la narrazione, che ci accompagna in questo viaggio misterioso e affascinante.

Il percorso avrà una durata di circa quattro mesi (Febbraio/Maggio 2020) con incontri pomeridiani a cadenza settimanale. Il numero massimo dei partecipanti non dovrà superare le 16 unità (sedici bambini), per cui ciascuna istituzione scolastica potrà iscrivere un numero massimo di quattro alunni, individuati a cura dei docenti referenti dell’istituzione stessa.

Il corso essendo interamente gratuito è destinato preferibilmente a quegli alunni che oltre ad avere bisogni educativi speciali, provengano da famiglie con difficoltà economiche e con povertà educativa.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Pastorale delle fragilità familiari di cui il Consultorio Diocesano si occupa da anni con particolare attenzione e sensibilità.